ANCE Brindisi richiama l’attenzione delle stazioni appaltanti e delle imprese associate sulla nuova finestra temporale aperta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti per l’accesso al Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche, finalizzato alla compensazione degli extra costi derivanti dal caro materiali.

Dal 1° al 28 febbraio 2026 le stazioni appaltanti potranno presentare le istanze relative alle lavorazioni eseguite e contabilizzate nel periodo compreso tra il 1° giugno e il 31 dicembre 2025 relative ad appalti rientranti nelle tutele del Decreto Aiuti (DL 50/2022), secondo le modalità già previste dal decreto MIT dell’8 maggio 2025 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31 maggio 2025). Si tratta della seconda finestra dopo quella di luglio, dedicata ai maggiori costi maturati nella prima parte dell’anno.

Le domande saranno istruite ed evase in ordine cronologico, rendendo fondamentale la tempestività nella presentazione delle istanze. La procedura è tutta telematica e prevede l’inserimento dei dati attraverso l’apposita piattaforma del Mit (https://adeguamentoprezzi.mit.gov.it. Le richieste compilate sulla piattaforma devono essere scaricate, firmate digitalmente dal legale rappresentante (o da un delegato) della Stazione Appaltante e trasmesse all’indirizzo pec dell’apposita direzione generale del ministero delle Infrastrutture (adeguamentoprezzi.dgespa@pec.mit.gov.it) entro la scadenza. I decreti direttoriali di ammissione o esclusione delle richieste sono attesi entro il 31 maggio 2026; l’erogazione delle risorse, fino a esaurimento dei fondi disponibili, dovrebbe avvenire nei successivi 90 giorni.

ANCE Brindisi sottolinea come questo strumento resti essenziale per garantire la continuità dei cantieri pubblici e per tutelare l’equilibrio economico-finanziario delle imprese, duramente messo alla prova dall’eccezionale aumento dei costi dei materiali. L’Associazione invita pertanto stazioni appaltanti e imprese a collaborare con la massima rapidità e attenzione nella predisposizione delle istanze.