Sono entrati in vigore dal 28 aprile i nuovi indici Istat per la revisione dei prezzi negli appalti pubblici, introdotti dal decreto dirigenziale n. 743/2026 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Il provvedimento, pubblicato sul sito del Mit, dร  attuazione a quanto previsto dal Codice dei contratti pubblici (articolo 60, comma 4), adottando gli indici correlati alle Tipologie omogenee delle lavorazioni (TOL), che costituiscono il riferimento per lโ€™aggiornamento dei corrispettivi nei lavori pubblici.
Gli indici si applicano alle procedure di affidamento avviate a partire dalla data di efficacia del decreto e, nei limiti previsti, possono essere utilizzati anche per contratti non ancora stipulati e per lavori in corso di esecuzione, con riferimento agli stati di avanzamento contabilizzati successivamente al 28 aprile.
Si tratta di un passaggio operativo rilevante per il sistema degli appalti, che introduce un riferimento uniforme per la determinazione delle variazioni dei costi delle lavorazioni. ANCE Brindisi segnala tuttavia che gli indici adottati sono costruiti su basi statistiche riferite a un periodo antecedente alle piรน recenti tensioni geopolitiche in Medio Oriente, con possibili effetti sullโ€™andamento dei prezzi di alcune componenti produttive.
โ€œSi tratta di una novitร  che incide direttamente sulla gestione dei contratti pubblici โ€“ dichiara il Presidente di ANCE Brindisi, Angelo Contessa โ€“ e che richiede unโ€™attenta lettura da parte delle imprese.โ€
โ€œPer questo motivo โ€“ aggiunge โ€“ segnaliamo che ANCE organizzerร  tra circa quindici giorni un webinar di approfondimento, nel corso del quale saranno illustrati i contenuti del decreto e le modalitร  applicative dei nuovi indici.โ€
โ€œLโ€™incontro โ€“ conclude Contessa โ€“ rappresenterร  unโ€™occasione utile per fornire chiarimenti operativi alle imprese associate in questa fase di prima applicazione.โ€